
Sheila Waters, insegnante instancabile e di grande ispirazione, ha formato nella sua lunghissima carriera, decine e decine di calligrafi. La sua passione, dedizione e talento hanno lasciato un’impronta indelebile nel mondo della calligrafia, trasmettendo questa disciplina con maestria e generosità a diverse generazioni di studenti. È stata una vera pioniera, un esempio di perfezione e ispirazione per tutti coloro che amano e praticano questa nobile forma d’arte.
Chi è Sheila Waters

Sheila Waters (1929-2022) è stata una maestra calligrafa nota in tutto il mondo. Nata a Gravesend, in Inghilterra, si è laureata al Medway College of Art nel Kent e al Royal College of Art di Londra. Qui ha avuto modo di sviluppare le sue abilità calligrafiche sotto la guida di Dorothy Mahoney (assistente del grande pioniere della calligrafia, Edward Johnston).
A ventidue anni, Sheila Waters fu eletta membro della Society of Scribes and Illuminators e iniziò la sua carriera come calligrafa. Nel 1971 la famiglia si trasferì negli Stati Uniti dopo che il marito Peter fu nominato Capo della Conservazione presso la Library of Congress. Nel corso degli anni oltre a dedicarsi all’insegnamento, presso lo Smithsonian Institution di Washington, DC, ha eseguito opere calligrafiche, ottenendo commissioni da reali, musei, biblioteche, collezionisti ed editori.
Insegnante di talento, Sheila Waters ha condiviso le sue vaste conoscenze tecniche attraverso innumerevoli seminari, soprattutto in Nord America ed Europa, partecipando a conferenze tematiche e insegnando in workshop calligrafici nelle principali organizzazioni di calligrafia del Nord America tra il 1972 e il 2007.
Le opere calligrafiche di Sheila Waters sono state inserite in numerosissime pubblicazioni dedicate alla calligrafia. È autrice, tra gli altri, di Foundations of Calligraphy, pubblicato nel 2006 che si è rapidamente affermato in tutto il mondo.



Sheila Waters, lettere e trame decorative per una serie di carte da regalo
La calligrafia, pur essendo una forma d’arte antica e ricca di valore storico-culturale, non è mai stata davvero riconosciuta come forma d’arte ufficiale a causa di diversi fattori. Uno di questi, a mio avviso, è senz’altro quello di associarla a pratiche più tecniche e artigianali, piuttosto che con l’espressione creativa individuale.
Ma Sheila Waters è andata senza dubbio oltre, poiché in un’epoca in cui pochissimi davano importanza a questa disciplina, lei è andata avanti imperterrita riuscendo a dare “visibilità” alla parola scritta in modo estremamente personale. Negli anni ha sempre cercato di perseguire le proprie inclinazioni, arrivando a creare opere meravigliose e senza tempo pur mantenendo salde le radici storiche dei vari stili scrittori.





Under Milkwood, manoscritto realizzato da Sheila Waters del dramma radiofonico di Dylan Thomas. Commissionato privatamente da Edward Hornby nel 1961, fu finalmente completato nel 1978 (la vita aveva avuto il suo modo di ostacolarne il completamento). Sottolineando la serietà di questa commissione, osservò: “Mi resi conto che quest’opera importante mi sarebbe sopravvissuta e che tra altri 500 anni sarei stata valutata solo in base alla qualità dell’opera”. Il testo fu eseguito nel suo adattamento personale della scrittura Carolingia (o minuscola Carolina) e decorato con 25 delle sue illustrazioni. Il manoscritto originale si trova ora nella collezione della Wormsley Library del defunto Sir Paul Getty nel Regno Unito.
La splendida copertina di questo libro è un pannello realizzato in rilievo a secco su carta avorio (immagine in alto, dove si può vedere anche la matrice). Questo pannello è ripetuto all’interno del libro, con le tipiche maestose maiuscole romane di Sheila, in nero, su fondo dai colori vivaci e e con disegni intricati, come mostrato a lato del pannello. Solo questo pannello le ha richiesto un mese di lavoro per la progettazione e la realizzazione.
C’è voluto molto tempo anche per decidere lo stile di scrittura più appropriato, e le note di accompagnamento al libro contengono esempi di scritture che Sheila aveva considerato e poi scartato. La scelta finale è caduta su una scrittura formale, pulita e leggermente inclinata, basata su quelle delle grandi Bibbie del IX secolo, provenienti principalmente da Tours, in Francia ossia la minuscola Carolina ma oviamente, modificata con il suo particolare e personale tocco distintivo. In alcune pagine e per parti selezionate di testo, ha optato per un delicato corsivo chiaro, in contrasto con la minuscola Carolina.

Sheila Waters, opera eseguita per un esame, dopo un anno di studi di calligrafia
Le sue opere dimostrano senza alcun dubbio, grandi capacità tecniche compositive, conoscenza approfondita di illustrazione, decorazione, pittura e doratura, oltre ad profonda conoscenza degli stili scrittori storici. L’opera Roundel of the Seasons, che possiamo ammirare nelle immagini seguenti, ne è la dimostrazione lampante.





Foundations of Calligraphy, 2006; volume sui fondamenti della calligrafia, ristampato nel 2008
L’opera in copertina, Roundel of the Seasons, è stata realizzata nel 1981, ed è considerata uno dei suoi capolavori. La calligrafia, la scelta dei colori, le miniature e il design hanno richiesto oltre 1.000 ore di lavoro concentrato.
Altre opere di Sheila Waters










La lunga carriera di Sheila Waters è stata improntata, come detto, soprattutto sul desiderio di tramandare l’arte della calligrafia e lo ha fatto in un momento storico in cui questa disciplina non godeva della giusta considerazione. È stata sicuramente una grande sfida ma ha rappresentato anche un’opportunità preziosa per lei, per dimostrarne l’alto valore artistico e culturale, contribuendo a far riscoprire questa antica disciplina come un’arte viva e significativa anche nel mondo contemporaneo improntato sul digitale.

A Retrospective è un meraviglioso libro di 50 pagine, pubblicato quando Sheila Waters aveva ottant’anni e racchiude l’incredibile varietà e la straordinaria creatività del suo lavoro. Come ha scritto suo figlio Julian nell’introduzione: “Molto più di un catalogo, questa è la storia di un’artista, una parte della storia di famiglia e un’istantanea nella cronologia della storia moderna dell’arte e del design”.
Ma questa Retrospettiva non si ferma qui. Include anche i lavori successivi di Sheila e alcuni dei pezzi spontanei che ha realizzato per le sue nipoti.
Oltre a questo, ci sono esempi delle mappe di Sheila e del lavoro che ha svolto in collaborazione con suo marito, Peter Waters, nella progettazione dei libri da lui rilegati. E molto altro ancora…
Il libro è semplicemente splendido – scritto con un carattere tipografico appositamente progettato per questo da suo figlio Julian (vedi immagine in basso) e basato sulla minuscola Carolina personalizzata che Sheila Waters ha sviluppato e utilizzato nel suo manoscritto Under Milk Wood.

L’opera in copertina è stata eseguita da Sheila Waters, a 80 anni (possiamo ammirarne il dettaglio “It begins” all’inizio dell’articolo) per il debutto del font del figlio Julian Waters, calligrafo e disegnatore di caratteri
Gli stili storici sono la radice di ciò che facciamo oggi, per quanto liberamente ci allontaniamo da essi, restano comunque presenti in alcuni principi fondamentali dell’armonia alfabetica. Edward Johnston e molti grandi maestri successivi, hanno dimostrato quanto sia importante comprendere questa armonia alfabetica. Johnston la chiamava “somiglianza di famiglia”. Chiamatela come volete, è ciò che differenzia uno stile dall’altro, creando diversità e consentendo alla penna di esprimere emozioni e atmosfere e di riflettere il significato di un autore con una profondità espressiva maggiore di quanto sia possibile con i caratteri tipografici.
E dopo queste parole di Sheila Waters, auguro a tutti voi di trovare ispirazioni sempre nuove per poter dare maggiore personalità ed espressione alle vostre lettere.

La scrittura sembra sempre tutta uguale ma ogni volta che leggo questi articoli mi compiaccio del contrario
Meno male che non lo è!!! Altromenti saremmo tutti dei piccoli robot 😉
Vengo a conoscenza, grazie a te, cara Anna, di una grande Artista – Calligrafa Sheila Waters, che ha trasmesso la sua passione, come insegnante a generazioni di giovani. Di grande capacità tecniche e decorative le sue opere sono pubblicate nel mondo. Mi sorprende che una disciplina così antica, sia tuttora, nell’era digitale, considerata un’Arte affascinante dall’alto valore artistico e culturale.
Grazie di cuore per quanto ci arricchisci!
Rosella
Cara Rosellla, si nonostante tutto la calligrafia continua ad affascinare, ci sono periodi in cui esplode fortemente anche tra i giovani ma i veri appassionati non sono mai mancati. Un abbraccio e a presto, Anna