Il capolettera in calligrafia

Deianira • Anna Ornella Dell'Acqua

Composizioni di testo con capolettera

Per una buona composizione di testo
occorre sempre la giusta armonia
tra il testo e gli elementi che decidiamo di inserire

La settimana scorsa si è concluso il secondo ciclo del laboratorio di scrittura Cancelleresca dedicato ai capilettera (per maggiori informazioni sui prossimi laboratori potete visitare la sezione Eventi e laboratori).
Le lettere sono state disegnate con la tecnica delle due matite, seguendo il ductus della Cancelleresca.
Questa tecnica prevede l’uso di due matite tenute insieme con un elastico, e posizionando le due punte con un’inclinazione pari a 45º, esattamente come se avessimo in mano un pennino a punta tronca.

Gli elaborati che vedete in questo articolo sono i modelli su cui abbiamo lavorato. Sono stati realizzati da me (su carta Fabriano 50% cotone), con gli acquarelli e per i testi in nero, con un inchiostro ferrogalico.

Una buona composizione deve tener conto di spaziatura, organizzazione visiva, stile, dimensioni e formato del lavoro conclusivo. E tutti questi elementi dovranno amalgamarsi e diventare un tutt’uno.

Quando si decide di utilizzare un capolettera, a prescindere dall’aspetto puramente estetico, dobbiamo innanzitutto decidere che peso avrà sulla nostra composizione.
Per farlo occorre sapere quali ulteriori elementi saranno presenti e quanto spazio occuperanno e tutto ciò ci consentirà di fissare dei margini. Ricordiamo che il giusto spazio bianco o vuoto consente infatti all’osservatore, di concentrarsi sull’elemento che vogliamo mettere in evidenza.

Ogni elemento acquisisce peso diverso in base alla sua dimensione, colore, forma e posizione. Quindi, una volta capito qual è l’elemento principale, utilizzeremo uno o più, di questi aspetti per contraddistinguerlo.

Una componente molto importante da non sottovalutare mai è che nessun elemento dovrà disturbare la leggibilità del testo, nemmeno il capolettera; quindi non dovrà essere collocato troppo vicino ma nemmeno troppo distante.

In sintesi una buona composizione di testo dovrà essere:
armoniosa, bilanciata, leggibile e coerente;
dovrà avere: un buon contrasto, una buona relazione di vicinanza dei vari elementi, ritmo e il giusto spazio bianco (o vuoto).

Di seguito troverete alcune delle tavole di cui ho parlato e qualche dettaglio ma se non vi siete annoiati troppo e avete voglia di vedere dei capilettera miniati, vi consiglio di dare un’occhiata a questo articolo I capolettera nei manoscritti.
Buona visione!

Lettera B – scrittura Cancelleresca

Lettera F – scrittura Cancelleresca

Lettera I – scrittura Cancelleresca (dettaglio)

Lettera L – scrittura Cancelleresca

Lettera E – scrittura Cancelleresca

Lettera D – scrittura Cancelleresca

Lettera L – scrittura Cancelleresca

Lettera Z – scrittura Cancelleresca (dettaglio)




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