Comunicazione d’impresa

La comunicazione d'impresa e la pubblicità non sono la medesima cosa.
Deianira • Anna Ornella Dell'Acqua

Molto spesso si fraintende la Comunicazione con la pubblicità e quando si parla di strategia di comunicazione si pensa al marketing. Insomma non si sa mai dove finisce uno e comincia l’altro ma andiamo per ordine: cosa vuol dire Comunicazione d’impresa?

Diciamo immediatamente che qualunque impresa, anche quando pensa di non farlo, di fatto comunica

Come? Il solo parlare con dei potenziali clienti, presentare i propri prodotti e ancora prima, scegliere un nome per la nostra impresa significa Comunicare

Ma non solo, perché nel momento in cui l’azienda entra in contatto con qualunque figura, a partire dai soci stessi, i finanziatori, il commercialista, le banche, il personale, i concorrenti, i possibili partner commerciali e gli stessi fornitori, l’impresa sta comunicando, che ne siamo coscienti o meno.

Quindi l’impresa comunica sempre, a partire dalla sua nascita, trasmettendo una serie di segnali agli interlocutori che li ricevono e interpretano secondo le complesse regole che governano il processo di comunicazione.

Ma attenzione! Se non si è in grado di gestire il processo di comunicazione, si rischia di utilizzare una Comunicazione magari insufficiente o distorta o peggio ancora controproducente.

A questo punto si potrebbe pensare che tutto dipenda dalle risorse economiche che si hanno a disposizione ma non è così.

Accogliere un potenziale cliente in un piccolo ufficio, ordinato e pulito o in un grande ufficio, pieno di cianfrusaglie e sporco, vi sembra la stessa cosa?
Nel primo caso stiamo comunicando che siamo piccoli ma teniamo molto alla nostra impresa e siamo ben organizzati.
Nel secondo caso comunichiamo che siamo più grandi ma non sappiamo gestire gli spazi, non siamo organizzati e non diamo peso alla pulizia (comunicazione controproducente).

Le regole della Comunicazione quindi, sono sempre le stesse e valgono per tutti allo stesso modo, sia che si tratti di una piccola impresa che di una grande. Quello che invece cambia, sono solo le modalità con cui si decide cosa comunicare, con quali mezzi e quando farlo e in questo caso parliamo di strategia di comunicazione.

Facciamo qualche esempio:

  • con i nostri soci bisognerà essere sempre chiari e nel caso qualcuno si sentisse poco coinvolto su alcune posizioni, bisognerà spiegare il motivo di certe scelte imprenditoriali e motivarli all’entusiasmo;
  • verso le banche bisognerà presentare un bilancio o un progetto di business che risultino credibili e dove si mettano in evidenza i risultati concreti conseguiti o conseguibili;
  • alle persone e alle aziende di riferimento, che all’inizio potrebbero essere semplicemente quelle del vicinato e i fornitori, occorrerà presentare i vantaggi reciproci che lo sviluppo della nostra attività potrebbe portare e così facendo, potrebbero nascere accordi e collaborazioni con altri operatori che magari offrono servizi complementari ai nostri.

In tutti questi casi si sta comunicando. E il risultato sarà molto più efficace se la comunicazione sarà gestita in funzione degli obiettivi che si intendono raggiungere.

Ricapitolando, la Comunicazione d’impresa parte dall’immagine stessa che l’impresa trasmette quotidianamente, quindi dalla propria identità e da come viene percepita da chi gli sta intorno, in altre parole dalla reputazione e dall’affidabilità che l’impresa riesce a costruire nel tempo e dai valori che l’impresa afferma in ogni istante, con i suoi comportamenti.

Ma quali sono gli strumenti con cui l’impresa comunica?

 

Ed ecco svelato l’arcano: la pubblicità è solo una componente della Comunicazione.

Ma anche qui bisogna fare attenzione perché sarebbe un errore pensare che sia sufficiente mettere in atto uno qualsiasi degli strumenti indicati o tutti insieme per avere successo, in quanto ogni iniziativa di comunicazione ha una sua specificità e ognuna va utilizzata per le potenzialità che offre e nei tempi in cui è opportuno farlo.

Non è la stessa cosa, ad esempio, realizzare una campagna pubblicitaria utilizzando una rivista locale piuttosto che partecipare ad una fiera o impiegare le proprie risorse di comunicazione in un programma di marketing diretto.


Nel prossimo articolo cercheremo di capire in che modo la Comunicazione d’impresa diventa strategica

Cosa comunicare a chi, 
come e quando farlo

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